7 domande a Eleonora Ligabò, arpa

Cosa è centrale per lei nell’insegnamento della musica?
L’insegnamento della musica è un lavoro molto stimolante e creativo. Trovo sia fondamentale essere un insegnate “eclettico”. Ogni persona è diversa e portata per un particolare genere musicale. Ovviamente le basi sono uguali per tutti gli studenti, grandi e piccini, ma non tutti apprendono nello stesso modo e hanno le stesse capacità o facilità. Per me è centrale riuscire ad aiutare tutti coloro che vogliono approcciarsi alla musica e portarli ad un buon livello, ma usare metodi diversi in base alla persona che ho davanti.

Come hai vissuto il tuo insegnamento/formazione?
La mia formazione è stata davvero dura fino al diploma di arpa. Gli insegnati che ho trovato erano spesso troppo legati alla loro fama e poco importava dell’ allievo. Tutto è cambiato con i master dove ho finalmente trovato insegnati che volevano trasmettere la loro passione è quello è diventato il mio motto d’insegnamento.

Cosa ne trae per il suo insegnamento?
Trasmettere la propria passione, far sentire l’allievo a proprio agio e aiutarlo nelle difficoltà sono le cose a cui tengo di più.

Come hai scelto il tuo strumento? C’è un’esperienza formativa?
Nella mia famiglia tutti suonano almeno uno strumento. Avrei potuto scegliere tantissimi strumenti perché li avevo tutti a disposizione: dal piano alle percussioni passando per strumenti ad arco e a pizzico. Ho iniziato con violino, ma dopo una lezione ho deciso che per me era troppo acuto ed essendo una persona molto indipendente, non completo. Così ho provato l’arpa di mia zia e non mi sono più staccata.

Con quale tipo di studenti le piace lavorare particolarmente?
Lavoro con i bambini (dalla propedeutica), ragazzi e adulti. Non ho una fascia d’età prediletta, perché lavoro bene e con gioia con chiunque voglia approcciarsi alla musica e all’arpa. Diciamo 0-99 anni.

Quali caratteristiche degli studenti trova stimolanti?
Trovo stimolante il fatto che ognuno elabori un metodo di studio differente, che ci sono quelli più timidi e quelli invece che vogliono studiare per il piacere di suonare in pubblico; trovo bellissimo che siano tutti diversi e che a qualcuno venga l’idea di iniziare anche in età adulta o nella terza età.

Descrivi brevemente il tuo spazio di insegnamento.
Ho uno studio di circa 100mq, molto luminoso e con tantissime arpe. Arpe di tutte le dimensioni: 22 corde per i più piccoli, arpe celtiche e arpe classiche 44 e 47 corde, arpe elettriche per chi è più rock. C’è lo spazio per bere un caffè o un té, fare i compiti di scuola o rilassarsi un po’ finché si aspetta la propria lezione. C’è una sala d’attesa per i genitori e puoi trovare tutto ciò che ti serve per la tua arpa: corde, assistenza tecnica, accessori e ovviamente le arpe.

Eleonora Ligabò, arpa

Eleonora Ligabò insegna arpa a Lugano.